sabato 18 luglio 2015

Oltremare con Estrema Riluttanza n. 3

La convivenza forzata per quattordici giorni con un numero spropositato di boccia ti mette di fronte a situazioni che speravi di esserti finalmente lasciata alle spalle:
1) il boyfriend rimasto in Italia si arrabbia perché la sua donna parla con altri maschi, seguono litigone epocale e pianti disperati;
2) Lui s'innamora di Lei e per tre lunghissimi giorni tutto è cuoricini e cucciolotti, poi però gli viene in mente che l'intero Stivale li separa, seguono malinconia pesissima e pianti disperati.
In queste condizioni capita che almeno una volta al giorno qualcuno scoppi a piangere e corra via disperato, quando non si butta da qualche parte come uno straccio bagnato fissando il vuoto come un vegetale. A noi Beautiful ci fa un baffo!
Certo finché i problemi sono questi siamo messi bene; il vero dramma c'è quando i boccia cominciano a perdere la roba, quando inizia quella fase è molto dura perchè è come una valanga: iniziano a perdere piccole cose come il tesserino identificativo e mano a mano le cose peggiorano fino alla temutissima perdita della travelcard. La carta d'identità non la perdono solo perché gliela sequestriamo già dal primo giorno.
Questa volta però abbiamo raggiunto veramente l'apice dell'assurdità: facciamo il giro per ritirare i documenti e una si rifiuta di darceli perché lei non perde mai nulla e nessuno mai la scipperà: immaginatevi un mulo che punta gli zoccoli e si rifiuta di fare anche solo un altro passo. 
Ho attinto all'esigua riserva di pazienza ancora disponibile e ricacciato indietro la serie di madonne pronte in fila per l'uso.
Ancora 11 giorni all'alba, forza e coraggio.


Nessun commento:

Posta un commento