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lunedì 5 marzo 2012

Il romanticismo ci salverà

So che corro il rischio di ripetermi ma non si può restare con le mani (o la penna) in mano di fronte all'abominio.

Stasera Buddy Valastro ha la serata romantica con la moglie, quindi ha deciso di fare un piatto irresistibile: chicken sorrentino e fusilli.
A coloro tra voi che non conoscono Buddy Valastro (per ulteriori dettagli: Cucina con Buddy, pulizia delle coronarie a breve) e che stanno pensando "Vabbè, non sarà un gran lusso ma da lì a scriverci un pezzo sopra ne corre..." consiglio di continuare a leggere, possibilmente seduti.

Il nostro eroe inizia preparando il sugo di pomodoro per i fusilli, usando solo pelati, zucchero e basilico, tutto sommato cominciamo bene. Procede poi a condire i fusilli e li mette sul fondo di una pirofila da forno, cospargendoli di abbondante parmigiano.
Io me ne sto stesa sul divano in pace col mondo e aspetto un qualche twist da cuoco che renda il piatto romantico, perché altrimenti ditemi voi se si può servire della pasta al pomodoro per la cena tra cuoricioni...
Buddy ovviamente non si fa pregare e aggiunge, proprio sopra ai fusilli tre bei filetti di pollo alla griglia con un'espressione soddisfatta che è forse la cosa più agghiacciante di tutte.
Mi chiedo come diavolo gli venga in mente di servire il filetto di pollo alla griglia su letto di fusilli, poi rifletto che è americano e quindi ci vuole un po' di comprensione. Mentre me ne sto lì a cercare di giustificarlo, tutta bontà e comprensione, il marrano mi pugnala allo stomaco schiaffando sopra i filetti delle fette di prosciutto crudo. A quel punto mi sento mancare il fiato e il maledetto, approfittando della mia temporanea incapacità, aggiunge a quell'orrore culinario quattro fette di melanzane impanate e fritte. Ormai è un grattacielo. Non so più dove guardare, ho gli occhi sbarrati e scuoto la testa ma non mi esce un suono dalla bocca, credo lo chiamino trauma.
Lui intanto, del tutto ignaro dello scempio che sta compiendo, procede a completare la sua opera con salsa di pomodoro e mozzarella, giusto per allegerire un po'.
Arriva sua moglie e lui estrae la pirofila dal forno per servirle una porzione; nel mentre commenta che questo sì che è un piatto completo. Secondo me sono almeno tre piatti completi.
Scopriamo a questo punto che Buddy ha aggiunto i fusilli perché la moglie ama la pasta (?)
Lui sì che è romantico.

mercoledì 30 novembre 2011

La paleodieta: Wilma dammi la clava!!!!!!!!

Siamo in edicola e, mentre Rico dà un'occhiata ai fumetti, io gironzolo senza particolare interesse leggendo i titoli delle riviste; non ho voglia di cose serie quindi l'occhio tende a cadere sulle assurdità. Trovo un numero di Marie Claire (novembre o dicembre, non so) che pare abbastanza grosso da poter essere usato come fermaporta o per difesa in caso di rapina ma il prezzo scoraggia, scontato da 3,30 euri a 3 euri, per il mattone paion troppi, sospiro e proseguo. Poco più avanti c'è un'altra rivista con la foto dell'attrice di Beautiful (Taylor, anche nota come il Canotto date le labbra siliconatissime) che dice che ama ancora Ridge ma c'è un dolore nel suo passato; con una dichiarazione così l'interesse sale esponenzialmente quindi passo ad altro. E così poco alla volta mi avvicino alla perla del giorno, la rivista Silhouette (che immagino parli di diete). In copertina c'è la topolona di turno e a lato leggo la seguente scritta La paleo dieta: 5 chili in 3 settimane. La paleo dieta? Quindi mangi solo ciò che uccidi con le tue mani? O a colpi di clava? O magari mangi tutto crudo, sbranandolo? Ci credo che perdi cinque chili, secondo me ne perdi di più.
Me ne torno a casa rimuginando sui misteri dell'editoria, poi la vita prende il sopravvento e per un po' me ne dimentico. Stasera decido di cercare l'immagine della rivista sul web per vedere se mi ricordo bene sto titolo in previsione di un potenziale post; la prima ricerca mi sbatte in faccia là, nero su bianco la copertina di un LIBRO di PALEORICETTE (allego immagine), seguita da tabelle corredate da titoli quali La paleo dieta: per tornare alle origini, ci sono pure le figurine degli uomini primitivi che attaccano bestie enormi dall'apparenza molto paleo. A questo punto ve lo devo chiedere: ma l'assurdità della cosa la vedo solo io?


P.S. Io avrei terminato però mi è capitata tra le mani questa immagine strepitosa e da qualche parte la dovevo mettere, abbiate pazienza...

The paleo diet, so easy a caveman can do it












P.P.S. Strano che da nessuna parte si faccia menzione dell'incredibile longevità di cui godeva l'uomo paleolitico grazie a questa straordinaria paloedieta. Buona paleonotte a tutti.

giovedì 29 settembre 2011

I menu di Benedetta

Io cerco di tenere a bada il Godzilla che è in me, giuro ci provo davvero ma, di tanto in tanto, la mia parte tirannosauro viene fuori in modo preoccupante.
L'altro giorno facendo zapping sono capitata sul nuovo programma di Benedetta Parodi su La 7; trattasi dell'ennesimo programma di cucina (in tv ce ne propinano ormai un numero spropositato), però devo dire che è piacevole e lei risulta vera e quindi simpatica.
Non sono quelli della trasmissione ma non potevo non metterli
La puntata in questione aveva come tema il brunch, quell'incrocio tra colazione e pranzo che ti prepari di solito la domenica mattina quando ti alzi a mezzogiorno devastato da una nottata di bagordi. Nulla da dire sulle ricette, anzi proverò ad aggiungere il succo d'arancia e la cannella alla pastella dei French Toast, però un lieve appunto mi sentirei di farlo:
"Come prima cosa prepareremo una tuna salad"
Il mio primo pensiero è stato: ma è tanto difficile dire insalata di tonno? Ma poi mi sono detta che magari la ricetta è un po' diversa e quindi ci può stare lasciare il nome in inglese, un po' come si fa con la Ceasar Salad.
Quando però mi ha tirato fuori la ricetta dei muffins, lì non ce l'ho proprio fatta; dentro di me contestavo già l'uso del plurale perché secondo me le parole straniere andrebbero sempre al singolare ma, rendendomi conto di essere un po' troppo talebana su queste cose, ero sul punto di lasciar perdere quando ho sentito una roba tipo "ecco, il muffins è pronto" e mi si è coagulato il sangue, E' UN SINGOLARE, SIGNORE BENEDETTO, UN SINGOLARE!!!!! E ALLORA TOGLIAMOLA STA ESSE!!!!!!!!

Con questo concludo il mio sfogo che mi rendo conto essere del tutto sproporzionato all'entità del problema ma ogni tanto le cose le devi tirar fuori altrimenti ti viene la gastrite o peggio ancora le ecchimosi da craniata contro il muro.
Ossequi.